In libreria dal 4 maggio 2011
Un viaggio insolito da Nord a Sud in tutta la Penisola
Dopo lo straordinario successo del volume “Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma“, giunto alla terza edizione in meno di quattro mesi, Palombi Editori pubblica il secondo libro della collana, che allarga l’orizzonte su tutta la Penisola.
La ricerca di Costantino D’Orazio si concentrea ancora una volta su luoghi chiusi al pubblico, tra palazzi privati, chiese, ville e monasteri, dei quali racconta le storie e i tesori, oltre a spiegare il modo per visitarli. Accanto alle informazioni storiche e artistiche, descritte in uno stile accattivante e brioso, il libro offrirà i numeri di telefono, gli indirizzi email e tutti i contatti per ottenere il permesso ad entrare in questi luoghi inaccessibili. Protagonisti saranno le grandi città d’arte italiane, da Firenze a Venezia, da Torino a Napoli, fino a Palermo e Roma.
Varcare il portale di Palazzo Gangi a Palermo per rivivere l’atmosfera del celebre ballo del Gattopardo di Luchino Visconti, scoprire graffiti rupestri sconosciuti nei Sassi di Matera, ammirare gli straordinari affreschi rinascimentali del Chiostro del Platano a Napoli o perdersi nei cieli del Tiepolo a Palazzo Labia di Venezia. Queste sono solo alcune delle esperienze che tutti potranno finalmente vivere grazie alle preziose informazioni contenute in questo volume.
Dopo lo straordinario successo del volume “Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Roma”, la ricerca di Costantino D’Orazio si concentra ancora una volta su luoghi chiusi al pubblico di straordinaria bellezza, tra palazzi privati, chiese, ville e monasteri, dei quali racconta le storie e i tesori, oltre a spiegare il modo per visitarli. Accanto alle informazioni storiche e artistiche, descritte in uno stile accattivante e brioso, il libro offre i numeri di telefono, gli indirizzi email e tutti i contatti per ottenere il permesso ad entrare in questi luoghi inaccessibili.
Il volume si concentra sui luoghi più facilmente raggiungibili nei grandi centri urbani, tra Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli fino a Palermo e Bari, senza trascurare le città di provincia, come Vicenza, Piacenza, Cremona e Catania. Attenzione particolare è dedicata alle eccellenze fuori porta, come Villa Serego, che Palladio realizzò in Valpolicella, o il Castello di Guarene, in provincia di Cuneo.
A Bologna si potranno aprire le porte di Palazzo Magnani per ammirare gli affreschi dei Carracci, a Firenze si potrà ottenere i permesso per accedere alla Villa medicea di Castello e alla Galleria di Palazzo Corsini, mentre nelle Marche si potranno ammirare i raffinati stucchi dipinti del Palazzo Ducale di Pesaro.
Da Nord a Sud, il libro si costituisce in uno scrigno di informazioni utile ad arricchire il repertorio di destinazioni d’arte degli Italiani e degli Stranieri appassionati al patrimonio della Penisola.
I luoghi sono illustrati dai disegni di Daniéle Ohnheiser.
Palombi Editori
Nr. pagine: 300
Prezzo di copertina: euro 14,00
STANCO DEI LUOGHI COMUNI? SCOPRI I LUOGHI SEGRETI!

Ho sentito di questo libro sul rai radio 3 ieri sera. Un intervista molto interesante. Sara tradotta in inghlese eventualmente?
E’ stato già tradotto e si trova in libreria il libro dedicato a Roma:
“the keys to open 99 secret places in Rome”.
può ordinarlo anche attraverso il sito della casa editrice http://www.palombieditori.it
Per la traduzione del libro sull’Italia è necessario attendere.
Forse in autunno lo traduciamo…
Grazie mille per il suo interesse!
99 luoghi segreti
SEGNALIAMO CAMBIO DI INDIRIZZO EMAIL.
Per Casa Malaparte (Capri) il nuovo indirizzo email è
casamalaparte@fastwebnet.it
Vi ricordiamo che la richiesta di una visita può essere fatta soltanto per “motivi di studio”. Buona fortuna!
Commento al libro
Peccato che Piacenza indicata in Lombardia sia in Emilia-Romagna.
Nella descrizione della Sala Reale nella stazione centrale di Milano è omesso il particolare della svastica in onore di Hitler
Dell’errore – imperdonabile – legato a Piacenza siamo al corrente e recupereremo nella prossima edizione…quanto al particolare della svastica, in effetti non lo ricordavo. Ho visitato la Sala Reale diversi anni fa. Grazie della senalazione!